Festa di Santa Maria
Nel mese di settembre, nella località un tempo chiamata Carruti presso la quale sorge ancora oggi la chiesetta di Santa Maria, pastori, pescatori e contadini, giungevano dal paese per offrire tutta la loro devozione alla Madonna. In questa località si celebrava una solenne festa in occasione della quale il simulacro di Santa Maria veniva portato da Muravera su un cocchio trainato dai buoi, seguito in processione dalla gente a piedi e dai cavalieri. Scopo principale di questi pellegrinaggi era la natura religiosa, e spesso, le motivazioni di questa profonda devozione celavano non solo i voti di singole persone, ma anche di intere comunità che invocavano la cessazione di carestie, pestilenze e inondazioni. Si offrivano alla Santa i prodotti ricavati dal duro lavoro e altri venivano messi a disposizione della comunità per l’organizzazione di una grande festa incentrata su un pranzo conviviale che si svolgeva nei campi adiacenti la chiesetta stessa. Terminato il pranzo seguivano i festeggiamenti accompagnati dall’immancabile suono delle launeddas che facevano da supporto e cornice a balli e canti, dando vita ad una fantastica giornata di festa. I festeggiamenti si sono svolti sino al 1963, dopo questa data la tradizione è stata ripristinata il 9 settembre 2001, in seguito al restauro della chiesa campestre, ma di quella che un tempo era l’antica festa è rimasto solo l’aspetto religioso.
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